Fidelity Card: Clicca sull'immagine e scoprine i vantaggi!


IL PAGELLONE coppa Italia ALBENGA-ALBISSOLA



Giaretti 7,5: pronti via e si oppone alla grande ad Alessi, nulla può sul tap in vincente di Di Pietro. Nel secondo tempo almeno tre suoi super interventi tengono in partita l’Albenga. Il migliore degli Ingauni anche se risulta un tantino ingenuo quando, nel secondo tempo, raccoglie con le mani il retropassaggio di un compagno.

Alizeri 6: il gol decisivo nasce da un cross proveniente dalle sue parti, un peccato che si può perdonare vista la giovanissima età (classe ’98). Nel complesso una prestazione positiva per un ragazzo che mostra buone qualità.

Patrucco 6,5: cuore e grinta. Il numero 3 ingauno non rinuncia mai ad una corsa e non tira mai indietro la gamba. Si fa ammonire ma dalle sue parti l’Albissola non sfonda.

Gaggino 6: un buon primo tempo di sostanza nel quale con una conclusione da fuori impegna il portiere avversario. Nella ripresa si vede meno ma merita la sufficienza.

Abbattista 6: per un ’97 non dev’essere facile affrontare due big come Di Pietro e Alessi, del resto è difficile anche per difensori più esperti. Nonostante qualche sbavatura di troppo non sfigura. Anche lui come Alizeri paga l’inesperienza in occasione del vantaggio dell’Albissola. Di Pietro chi lo seguiva?

Busseti 5,5: vista l’età e la diversa esperienza, da lui ci si aspetta qualcosa di più rispetto ai giovanissimi compagni di reparto. Inizialmente apparso in difficoltà si riprende con il passare dei minuti. In occasione del gol non chiude su Alessi che batte a rete libero da marcature.

Ricotta 6: gara di quantità, in mezzo al campo si fa sentire. Ammonito lascia il posto a Rossi 6 (entra per dare l’assalto finale, prova a scuotere i suoi ma l’Albissola non cede)

Vanzini 6,5: è il motore del centrocampo ingauno, oltre al consueto apporto di corsa prova a dare qualità e non disdegna la conclusione dalla distanza. Un suo lancio illuminante mette Cutuli davanti ad Illiante, ma il guardalinee vanifica tutto. Ammonito in maniera molto fiscale, la sua presenza si sente.

Cutuli 6: dura la vita per chi deve fronteggiare gente come Doffo, Olivieri e Bisio. Lui lo fa con grande caparbietà e quando non lo ferma un grande Illiante, ci pensa la bandierina del primo assistente che segnala un fuorigioco dubbio. Era lanciato verso la porta, i dubbi restano.

Giampà 6: anche lui come Cutuli deve vedersela con la difesa biancazzurra. Ci prova ma non riesce a trovare lo spunto decisivo, più per merito altrui che per demerito suo. Perlo 6 (Biolzi ripone in lui le speranze di rimonta. Come Giampà cerca di inventare qualcosa, ma sbatte contro il muro difensivo degli uomini di Monteforte e rimedia solo un cartellino giallo)

Calcagno 6: meglio nel primo tempo che nel secondo, si guadagna la sufficienza con un tiro insidioso che costringe Illiante agli straordinari.

Allenatore, Biolzi 6,5: la sua squadra paga eccessivamente l’unica vera disattenzione del match. Per il resto, nonostante le numerose assenze, l’Albenga è ben messo in campo e rimane in gara fino al fischio finale contro un avversario qualitativamente superiore. La serie di risultati utili in campionato e l’incoraggiante prestazione con l’Albissola permettono di guardare con ottimismo al futuro.

Albissola
Illiante 7: due interventi decisivi, entrambi nel primo tempo. Disinnesca un tiro da fuori di Calcagno e si supera su Cutuli salvando il risultato.

Doffo 6,5: attento e preciso nelle chiusure, non sbaglia un colpo.

Bisio 6,5: con la palla nei piedi da sempre l’impressione di sapere cosa fare. Una sicurezza.

Durante 6,5: pronti via si invola sulla fascia di competenza e pennella il cross da cui nasce il vantaggio. Per il resto una prestazione ordinata.

Guerra 6: non appare molto ma fornisce un prezioso contributo a centrocampo. Paini sv

Olivieri 7: guida alla perfezione la difesa. Nell’uno contro uno è insuperabile: con le buone o con le cattive ha sempre la meglio.

Bennati 6: prova a infilarsi nelle maglie della difesa albenganese ma con poca fortuna. Si limita, con buoni risultati, ad una gara d’interdizione. Nella ripresa sfiora il gol con un tiro cross che termina sul fondo.

Ghigliazza 6,5: dirige in maniera ineccepibile i meccanismi della linea mediana biancazzurra.
Di Pietro 7: rapido e opportunista segna la rete decisiva. Un gol di rapina parzialmente oscurato dal giallo che si becca ,nel secondo tempo, per una simulazione evitabile.

Alessi 7,5: mvp assoluto del match. Solo Giaretti in stato di grazia e il palo gli negano il gol che avrebbe ampiamente meritato. In tutte le azioni offensive dell’Albissola c’è il suo zampino. Trascinatore.

Allenatore, Monteforte 6,5: primo con merito in campionato e ora anche in finale di coppa. È vero, l’Albissola ha una rosa di primo livello ma per vincere non bastano i nomi. In questa squadra c’è tanto del suo tecnico e si vede: dalla fase difensiva costruita sui tre difensori, ai movimenti degli esterni e delle punte. Inoltre, contro questo generoso Albenga, si è vista una squadra che ha saputo anche stringere i denti nei momenti di difficoltà. Chapeau.



fonte sv sport

Nessun commento:

Posta un commento

Critiche, commenti e correzioni sono ben accette e incoraggiate, purché espresse in modo civile. Regolatevi di conseguenza poiché i commenti che non rispettano le regole saranno rimossi immediatamente, sopratutto se pubblicati anonimamente.